SOCAR sigla una serie di accordi strategici durante la seconda edizione del Forum Internazionale degli Investimenti dell’Azerbaigian

In occasione della seconda edizione del Forum Internazionale degli Investimenti dell’Azerbaigian, promosso sotto il patrocinio di Sua Eccellenza Ilham Aliyev, Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, SOCAR ha stipulato una serie di intese con diverse aziende.

Nell’ambito dell’Accordo di Condivisione della Produzione (Production Sharing Agreement) per l’esplorazione, lo sviluppo e la produzione di risorse di idrocarburi non convenzionali nel Bacino del Medio Kura, sottoscritto tra SOCAR ed ExxonMobil, le quote di partecipazione nell’area contrattuale saranno detenute dalle rispettive controllate su base paritetica (SOCAR 50% ed ExxonMobil 50%). ExxonMobil assumerà la gestione operativa del progetto.

Nel corso dell’evento, SOCAR, XRG e TotalEnergies hanno formalizzato la Decisione Finale di Investimento (Final Investment Decision) per lo sviluppo full-field del giacimento gas-condensato di Absheron. L’operazione, attraverso la perforazione di nuovi pozzi e l’impianto di moderne infrastrutture di trattamento, permetterà di ottimizzare l’estrazione delle risorse e di raggiungere un fattore di recupero analogo a quello dei grandi benchmark internazionali del gas.

In virtù dell’Accordo Quadro di partnership strategica tra SOCAR e Comstock Resources, le due aziende collaboreranno per valorizzare le quote di gas naturale prodotte da Comstock nei bacini shale di Haynesville, mediante la liquefazione e la successiva vendita da parte di SOCAR sui mercati internazionali extra-statunitensi. La cooperazione si focalizzerà sull’analisi della domanda target, sulla struttura dei prezzi e sulla gestione delle componenti logistiche e regolatorie per il commercio estero.

Il Memorandum d’Intesa per una partnership strategica tra SOCAR e Apollo prevede la valutazione e la strutturazione di potenziali investimenti, da parte dei fondi gestiti da Apollo, nelle partecipazioni di SOCAR in progetti di sviluppo e produzione upstream. A tal fine, l’intesa stabilisce la costituzione di gruppi di lavoro congiunti, lo svolgimento di attività di due diligence legale, finanziaria e tecnica, nonché la predisposizione degli accordi definitivi.

Il Memorandum d’Intesa siglato tra SOCAR e Securing Energy for Europe GmbH (SEFE) stabilisce un quadro di collaborazione nei settori del gas naturale, del GNL, della sicurezza delle forniture, delle infrastrutture e delle attività upstream. L’accordo punta ad ampliare la cooperazione tra le parti nell’approvvigionamento energetico, nello sviluppo congiunto di infrastrutture e in nuovi investimenti nell’esplorazione e produzione, con l’obiettivo prioritario di rafforzare la sicurezza energetica.

L’Accordo di Cooperazione Strategica tra SOCAR e VNG stabilisce un quadro strutturato per la futura collaborazione tra le due società. Il documento definisce una partnership di lungo termine nel settore del gas naturale, nelle relative infrastrutture e nei quadri normativi. Le parti lavoreranno inoltre sui temi della transizione energetica, oltre che sugli aspetti scientifico-tecnici legati all’idrogeno e ai suoi derivati.

In virtù dell’accordo per l’implementazione della piattaforma Oracle Alloy in Azerbaigian, Caspian Mind AI assume il ruolo di operatore Oracle Alloy nel Paese. Ciò consentirà alla società di erogare servizi di infrastruttura cloud sovrana firmati Oracle basandosi su data center e gestioni locali. Caspian Mind AI curerà la gestione dei clienti, le vendite e il supporto di primo livello, integrando le tecnologie cloud e le competenze operative di Oracle.

Nel corso dell’evento, SOCAR e la società italiana Eni S.p.A. si sono scambiate la documentazione relativa al completamento dell’acquisizione, da parte di SOCAR, di una quota del 10% nel progetto di sviluppo del giacimento di petrolio e gas Baleine, nella Repubblica della Costa d’Avorio. A perfezionamento dell’operazione, le quote di partecipazione nel progetto Baleine risultano così ripartite: Eni (37,25%), Vitol (30%), Petroci (22,75%) e SOCAR (10%). L’operazione segna l’avvio della presenza di SOCAR nell’upstream in Africa e sostiene il piano di espansione internazionale delle proprie attività di estrazione.