SOCAR acquisisce una quota del 10% nel progetto di sviluppo del giacimento di petrolio e gas di Baleine
SOCAR ha firmato un accordo con Eni S.p.A. per l’acquisizione di una quota di partecipazione del 10% nel progetto di sviluppo del giacimento di petrolio e gas di Baleine, situato al largo del litorale della Costa d’Avorio.
L’accordo è stato siglato dal Presidente di SOCAR, Rovshan Najaf, e dall’Amministratore Delegato di Eni S.p.A., Claudio Descalzi, a margine del Forum Economico Mondiale 2026.
Questa operazione segna l’accesso di SOCAR alle vaste risorse di idrocarburi dell’Africa ed è perfettamente in linea con la sua visione strategica di espansione globale. La transazione fa inoltre parte di una più ampia collaborazione strategica tra SOCAR ed Eni S.p.A. in vari settori dell’industria energetica.
L’attuazione dell’accordo e la chiusura dell’operazione sono soggette all’ottenimento delle necessarie approvazioni da parte delle autorità di regolamentazione competenti, nonché al soddisfacimento di altri termini e condizioni come da prassi.
Baleine è considerata una delle più grandi scoperte di petrolio e gas effettuate in Africa occidentale negli ultimi anni. La scoperta di questo immenso giacimento offshore risale al 2021, con l’avvio della produzione nel 2023.
Attualmente, il giacimento di Baleine produce oltre 62.000 barili di petrolio e più di 75 milioni di piedi cubi (circa 2,1 milioni di metri cubi) di gas al giorno dalle fasi 1 e 2 del suo sviluppo. Con il lancio della Fase 3, si prevede che la produzione salirà a 150.000 barili di petrolio e 200 milioni di piedi cubi (circa 5,7 milioni di metri cubi) di gas al giorno.
Particolarmente rilevante il fatto che Baleine sia il primo progetto offshore di petrolio e gas a zero emissioni nette in Africa.